Laser
Per eliminare difetti come la couperose, togliere delle imperfezioni (nei, cicatrici) o far sparire un tatuaggio che non piace più, lo strumento più efficace è il laser. Si tratta di un raggio di luce ad alta energia che colpisce e coagula i tessuti in pochi secondi. La tecnica, che ha più di trent'anni, utilizza oggi apparecchi con caratteristiche diverse e da cui dipende il risultato finale.
Le macchie rosse e scure
Il laser schiarisce e fa sparire del tutto sia le macchie congenite, che conosciamo come "voglie di vino", sia quelle comparse con il passare degli anni sulle guance o sul dorso delle mani.
L'ETA GIUSTA:
è meglio togliere ai bambini le macchie congenite prima dell' età scolare. Non ci sono limiti per quelle legate all'invecchiamento.
DOPO L'INTERVENTO:
si applica sulla zona una pomata antibiotica o vitaminica per qualche giorno.
Le smagliature
si attenuano, ma non svaniscono del tutto. Il miglioramento più evidente, del 60 o 70 per cento, riguarda le smagliature recenti (vecchie di pochi mesi e non di anni). L'operazione si può fare anche senza anestesia locale.
L'ETA GIUSTA:
anche prima dei 20 anni per le smagliature che si formano durante lo sviluppo.
DOPO L'INTERVENTO:
la parte va protetta con qualche giorno con delle garze.
I peli superflui (EPILAZIONE)
Se i peli sono molto scuri e la pelle è chiara, il laser è la soluzione giusta: il raggio di energia di questo strumento viene assorbito dal fusto del pelo e arriva fino al bulbo facendolo esplodere. non funziona, invece, se la pelle è scura (c'è il rischio che compaiono macchie) o se la peluria è molto chiara (il raggio non la vede). Rispetto all'elettrocoagulazione, il laser ha due vantaggi: è un metodo più rapido e il rischio di dermatiti è nullo.
L'ETA GIUSTA:
non ci sono limiti.
DOPO L'INTERVENTO:
niente sole per almeno due settimane.
Continua con "Villa Sant'Anna"